Microsoft Office 2010 versione pacchettizzata per il mercato SoHo e consumer

giugno 16th, 2010

Autore: Redazione ChannelCity

Microsoft ha annunciato la disponibilità sul mercato SoHo e consumer di Office 2010. Dopo la versione beta, di grande successo presso il pubblico internazionale (i download sono stati 9 milioni a livello globale), il rilascio della versione con il programma di  licensing Volume Licence, la suite di produttività è stata rilasciata nella sua versione definitiva e pacchettizzata per il retail e per il mercato delle piccole imprese e dei singoli professionisti..
Office 2010 può essere acquistata tra tre versioni: Office 2010 Home and Student, che comprende Word, Excel, PowerPoint e OneNote (prezzo di 139 Euro), Office 2010 Home and Business (369 Euro), che include anche Outlook; e Office 2010 Professional (699 Euro) che comprende, oltre ai software precedenti, anche Access e Publisher 2010 (per chi volesse scoprire le principali differenze tra Office 2007 e Office 2010, basta cliccare qui).
L’acquisto è possibile grazie alla nuova tecnologia Click-to-Run predisposta dalla società. I consumatori possono anche acquistare i singoli prodotti di loro interesse (Word, Excel, Outlook, PowerPoint, Access, Publisher, OneNote e Visio Professional o Premium) separatamente.
Per la prima volta, inoltre, gli utenti possono acquistare una Product Key Card per attivare Office 2010 pre-caricato sui nuovi personali computer e di allargare il mercato degli utenti che acquistano i computer atraverso il canale delle telcom.
Infine Microsoft ha anche predisposto le Office Web Apps, una versione “on the cloud” e gratuita dei programmi Office Word, PowerPoint, Excel e OneNote che consente di di modificare e condividere i propri file anche in mobilità. In Italia le Office Web Apps arriveranno in autunno.

Per Apple iPhone 4 partono i preordini ed ecco anche i prezzi

giugno 16th, 2010

Autore: Andrea Sala
Sono iniziati ufficialmente i preordini per il nuovo iPhone 4, teoricamente in tutto il mondo. Praticamente, invece, l’apposito tasto sull’Apple Store italiano non è ancora disponibile. E, da quello che si dice in rete, anche altri paesi sono nella stessa condizione.
Ma veniamo ai dati, certi e meno certi: i primi Paesi in cui arriverà l’iPhone 4 saranno USA, Francia, Germania, Inghilterra e Giappone. In queste nazioni i preordini sono già cominciati, non senza intoppi. Le notizie che circolano sul web parlano di continui downtime degli Apple Store, anche in Usa. In Francia si potrà acquistare il melafonino solo se residenti sul suolo francese: per i modelli sbloccati da 16GB e 32GB i prezzi saranno rispettivamente di 629 e 739 Euro.
In Gran Bretagna il costo per le due varianti sarà invece di 499 e 599 sterline. In entrambi i Paesi è disponibile, per ora, solo l’iPhone 4 nero. Quello in versione bianca arriverà a breve. Cala di prezzo anche l’iPhone 3GS in terra di Francia che ora viene venduto a 519 Euro.
Negli Usa la commercializzazione avverrà ai prezzi annunciati da Steve Jobs durante il lancio del prodotto ovvero 199 e 299 dollari per le due varianti, con il contratto obbligatorio con l’operatore AT&T, sotto accusa in questi giorni per la vicenda iPad.
E per finire in Italia si dovrà aspettare fino alla fine del mese di luglio; secondo parecchie indiscrezioni, TIM proporrà il melafonino a 199 Euro con contratto di due anni. Per quanto riguarda lo smartphone sbloccato, i prezzi dovrebbero essere in linea con quelli francesi.

Nintendo 3DS, la console che visualizza in 3D senza gli occhialini

giugno 16th, 2010

Autore: Redazione ChannelCity

Nintendo si sa, sin dal suo debutto negli anni ottanta, ha cambiato il mondo dei videogiochi. Gli esempi più recenti sono noti a tutti: l’implementazione dei controlli tramite schermo touch screen nel 2004 (Nintendo DS) e  la rivoluzione del sistema di controllo basato sul movimento con la console Wii nel 2006. Da ieri sera alla fiera E3 2010 di Los Angeles, la società giapponese ha introdotto una nuova esperienza di gioco, presentando il nuovo Nintendo 3DS, il sistema di gioco portatile che permette di vivere esperienze di gioco in modalità 3D senza il bisogno di utilizzare occhiali speciali. Il tutto è stato accompagnato da una sostanziosa lista di nuovi videogichi in fase di sviluppo dedicati alla nuova console. All’interno si trovano nomi di molti dei publisher più rinomati del mondo dei videogiochi.
La nuova Nintendo 3DS è dotata di uno schermo superiore di 3,53 pollici, che permette di realizzare l’effetto 3D senza bisogno di disporre di occhialini speciali, e di un touch screen di 3,02 pollici. Possiede inoltre tre fotocamere, una interna e due esterne, per garantire l’effetto tridimensionale e per scattare foto in 3D.

Altre feature presenti nella nuova console portatile  sono un sensore al movimento e uno “Slide Pad” che permette un controllo analogico a 360 gradi. Per quanto riguarda il design della console, anche se per stessa ammissione di Nintendo potrebbe essere soggetto a dei cambiamenti prima del suo debutto ufficiale sul mercato, rimane fondamentalmente molto simile a quello del Nintendo DS. Saranno presenti anche un sensore di movimento ed un giroscopio, che però purtroppo dai video di presentazione non si riesce a capire come funzionino. La console portatile sarà provvista inoltre di un cosiddetto “3D Depth Slider“, posizionato sulla parte destra dello schermo superiore, che avrà la funzione di controllare la profondità dell’effetto tridimensionale.
Purtroppo Nintendo non ha chiarito quando la nuova console inizierà la sua avventura. Rumors affermano che il lancio sarà a marzo 2011. Anche prezzo e durata della batteria, che per una console portatile è un fattore molto importante, rimangono due grossi punti di domanda.

E3 2010: nuova Xbox 360 slim da 250GB

giugno 15th, 2010

Auotre: Redazione ChannelCity

Se alla vigilia dell’Electronic Entertainment Expo (E3 2010), Microsoft aveva svelato Kinect, nel corso della prima giornata della fiera più importante dedicata al mondo dei videogiochi ha anche annunciato la nuova Xbox 360 slim, con disco fisso da 250 Gbyte, in arrivo a luglio a 249 euiro, e la nuova line up di giochi per Xbox 360 a partire da Fable III, Gears of War 3 e Halo: Reach, che saranno commercializzati il mese di ottobre.
Microsoft ha anche svelato la sua nuova esclusiva, dal nome in codice “Kingdoms“, dagli sviluppatori di Crytek. Non solo, tutti i contenuti aggiuntivi per “Call of Duty” arriveranno in anteprima per Xbox 360 fino al 2012, e già a partire da questo novembre saranno rilasciati i pacchetti con le mappe per Call of Duty: Black Ops.
La nuova console Xbox 360 (foto a sinistra) è stata idisegnata e mostra una linea che guarda al futuro. Completamente nera, con finiture lucide, e dalle dimensioni ridotte rispetto alle precedenti Xbox, dispone di hard-disk interno removibile da 250 GB, Wi-Fi integrato, 5 porte USB, un’uscita digital optical audio.
Ecco i prossimi titoli disponibili per la Xbox 360 di Microsoft:
Halo: Reach (Bungie, Microsoft Game Studios). Milioni di fan in tutto il mondo stanno attendendo con trepidazione l’arrivo di Halo: Reach, il prequel della serie più venduta su Xbox. L’azione segue la storia del Team Noble, una squadra di eroici soldati Spartan, nella loro missione sul pianeta Reach, l’ultima linea di difesa dell’umanità tra i terrificanti Covenant e la Terra. L’episodio di Halo più ambizioso di sempre è pronto per essere il più grande titolo del 2010 è arriverà in tutto il mondo il 14 settembre e in Giappone il 15 dello stesso mese.

Nasce UEFI e il bios va in pensione

giugno 12th, 2010

Dopo 20 anni di alti e bassi, il BIOS dei PC, potrebbe andare in pensione, almeno nei panni e nelle modalità in cui siamo abituati a vederlo, sostituito da un nuovo firmware denominato UEFI.

Il BIOS (basic input output operative system) è un insieme di routine software che impartiscono i comandi di base al computer non appena questo viene acceso; attraverso la pressione di uno più tasti (tipicamente il “Canc”), sia accede ad un menù di configurazione, più o meno ricco di opzioni in funzione delle caratteristiche del chipset utilizzato e delle feature implementate sulla scheda madre.

Le cose però stanno per cambiare grazie al consorzio Unified UEFI che include, tra gli altri anche Microsoft, Apple, Intel e ARM, con la proposta della United Extensible Firware Interface (UEFI appunto ), un vero e proprio sistema operativo in miniatura. che richiederà maggiori risorse di sistema, ma offre maggiore flessibilità.

La specifica sostituisce il BIOS come interfaccia software tra l’hardware del computer e il sistema operativo, rinunciando a diverse limitazioni dell’interfaccia standard attuale dei BIOS. A differenza del vecchio BIOS, semplice ed affidabile, tuttavia, UEFI verrà fornito con un interfaccia appariscente utilizzabile con il mouse, inoltre invece di essere scritto in assembly, è stato scritto in C – il che significa maggiore richiesta di risorse. Secondo alcune indiscrezioni, il tutto dovrebbe essere in uscita “verso la fine di quest’anno”. La Seagate (nota produttrice di Hard disk e non solo) ha dichiarato che UEFI è oramai “un requisito essenziale” per tutti i PC con unità di boot superiori ai 2 TB. Detto questo, non sembra che il classico firmware basato su videate di testo, scomparirà dall’oggi al domani, ma l’integrazione sarà graduale, anche perché molte delle funzioni da implementare sono ancora lontane dall’essere esenti da bachi.

L’adozione del “UEFI” eliminerebbe inoltre l’utilizzo dell’MBR (Master Boot Record) nella gestione degli hard disk, responsabile appunto delle limitazioni nella gestione dei dischi superiori ai 2,2 TB, valore che proprio in questo periodo sarà superato dalla unità da 3 TB, già annunciate per fine anno da svariati produttori.

Scopri le novità del listino di giugno di Epson

giugno 7th, 2010

Con il nuovo listino di giugno sono tante le novità da scopriere nella gamma di stampanti Epson:
- Epson AcuLaser CX28DN è il nuovo multifunzione laser a colori formato A4 per la grande impresa con funzioni di stampa e scansione in fronte-retro. É l`ideale per uffici e gruppi di lavoro: stampa fino a 60.000 pagine al mese alla velocità di 24 ppm sia in bianco-nero che a colori e può essere integrato in un sistema di gestione documentale.
- 6 nuovi modelli di stampanti e multifunzione inkjet tra cui Epson Stylus SX125, silenzioso e compatto, e Epson Stylus SX420W, wireless per piccoli e medi volumi di stampa. Per l`ufficio segnaliamo Epson Stylus Office BX320FW che, oltre al fax con ADF, integra anche le funzioni di rete e wireless.

Scegliere inoltre il prodotto Epson più adatto alle esigenze del tuo cliente ora è ancora più semplice grazie a 3 nuove serie di cartucce, taglia M, L e XL, per stampare fino a 800 pagine a colori.
M: per stampare fino a 215 pagine colori* con i nuovi Stylus S22, SX125, SX420W, Office BX305F.
L: per stampare fino a 500 pagine a colori* con i nuovi Stylus SX420W, Office BX305F e BX320FW.
XL: per stampare fino 800 pagine a colori* con il nuovo Stylus Office BX320FW.

Da Intel i nuovi Core i3, Core i5 e Core i7 per notebook ultraportable

maggio 26th, 2010

Autore: Daniele Preda

Intel presenta i nuovi microprocessori Core, espressamente concepiti per i notebook ultra portatili e ultra sottili. Si tratta di dispositivi capaci di assicurare buona autonomia complessiva, a fronte di una potenza di elaborazione superiore alla precedente generazione. Secondo test interni, Intel afferma di poter migliorare le prestazioni del 32% in media, con incrementi del 35% nell’utilizzo multitasking, il 40% nel campo dell’editing video e con benefici raddoppiati per quanto riguarda la grafica (sempre rispetto alla generazione precedente). Ma le performance non sono l’unico obiettivo per Intel, che punta ad “arricchire” la categoria degli ultraportable, a renderla più appetibile al pubblico, riducendo lo spessore complessivo dello chassis del 32%. Di fatto questo numero ricorre continuamente, a partire dalla tecnologia di integrazione delle CPU, a 32 nm, appunto. L’obiettivo è scendere al di sotto di 1″ di spessore, pur mantenendo prestazioni e autonomia di alto livello.

Intel segue le richieste degli utenti, che, secondo un’indagine condotta, richiedono maggiore autonomia, maggiore capacità di calcolo, dispositivi più leggeri e più compatti. Le nuove tecnologie introdotte oggi sono orientate secondo queste richieste e promettono di incrementare l’ergonomia d’uso generale dei notebook ultrathin. La nuova famiglia di CPU copre l’intero range di mercato con i Core i3, i5 e i7 (sono comunque previste CPU per la fascia più bassa: Celeron ULV U3400 e Pentium U5400).
Le CPU Core saranno unicamente di tipo dual-core, una scelta attualmente giustificata come indispensabile per equilibrare prestazioni e autonomia (dato anche il bacino d’utenza a cui si rivolgono i notebook ultra sottili).

ntel punta fortemente sulle tecnologie proprie dell’ultima generazione di CPU, con il sistema Turbo Boost, capace di incrementare le capacità di calcolo, aumentando tensione e frequenza operativa dei nuclei integrati, in base alle richieste del software. La potenza verrà perciò erogata solo quando serve, preservando gli accumulatori. Core i3, Core i5 e Core i7 disporranno inoltre della tecnologia Hyper-Threading per incrementare le capacità di gestione multi-Thread del sistema. La grafica integrata Intel HD completa la dotazione di funzionalità, con il supporto di un sistema in grado di gestire ambienti grafici moderni e la riproduzione di stream HD.

A breve saranno disponibili notebook dai principali produttori, sono previsti più di 40 modelli da Acer, Asus, Lenovo e MSI.

iPad: ferma 3, confusione Vodafone…ecco Tim (forse)

maggio 24th, 2010

Autore: Massimiliano Buccio

Ci siamo, manca pochissimo all’arrivo di iPad, meno di una settimana, e per la versione 3G è già confusione all’italiana. L’unico gestore che sembra non aver cambiato idea è 3 Italia che ha annunciato i suoi 5 euro al mese per 3 GB: nulla più e nulla meno.

Vodafone cambia ancora in corsa: sempre 2 euro al giorno per 500 MB con una limitazione a 128 Kbps dopo i primi 250 MB e 30 euro al mese per 500 MB al giorno, con identica limitazione, salvo poi ripristinare lo status quo ante e porre le limitazioni a 64 Kbps dopo tutti i 500 MB.

Se tutto pare definito per 3 e Vodafone, tanto che nello store onlne di Apple è possibile acquistare iPad Wi-Fi + 3G con queste microSIM, ancora ignote le tariffe che proporrà il gestore Tim. Offerta che, peraltro, pare essere stata “rubata” in Rete e, prima di essere definitivamente ufficializzata, potrebbe essere la seguente: 9 euro per 1 GB al mese che diventano 19 euro per 3 GB al mese.

In pratica per lo stesso quantitativo di dati offerti da 3 Italia il prezzo sarebbe quasi il quadruplo. Vedremo se la cosa sarà confermata in settimana. L’unico operatore che non si è ancora espresso su iPad è, al momento, Wind.

HP prepara il lancio del tablet webOS

maggio 24th, 2010

Autore: Alessandro Del Rosso

Un manager ha confermato che entro il prossimo novembre l’azienda lancerà il suo tanto vociferato tablet con webOS. Promesso un buon ventaglio di applicazioni già al momento del lancio.

Roma – Ormai non c’è più alcun dubbio: quest’anno HP mostrerà al mondo il primo slate basato sul sistema operativo webOS. La conferma è arrivata da Marty Wong, direttore del Personal Systems Group di HP a Taiwan, che in una intervista rilasciata a DigiTimes ha specificato come il tanto vociferato tablet debutterà sul mercato prima della fine di ottobre, e sarà accompagnato da “un’ampia gamma di software e applicazioni”.

Per il momento non è chiaro se HP commercializzerà anche un tablet basato su Windows 7 o se questo progetto è stato del tutto abbandonato. L’ultima sembrerebbe l’ipotesi più plausibile: stando ad una recente indiscrezione, il colosso americano avrebbe cancellato lo sviluppo del suo precedente slate Windows-based proprio a causa delle insoddisfacenti performance fornite dalla coppia Seven/Atom.

Con l’adozione di webOS, un sistema operativo nato sugli smartphone, HP ha dovuto necessariamente rifondare il suo slate sopra l’architettura ARM anziché su quella x86 di Atom. Dal punto di vista hardware, lo slate di HP si porrà quindi in diretta competizione con tutti gli altri tablet ARM-based fin qui annunciati: ma come l’iPad di Apple, il tablet dell’azienda di palo Alto potrà distinguersi dai numerosi concorrenti – su cui girerà Android – per l’uso di un sistema operativo tutto suo.

Wong ha invece negato l’eventualità che webOS venga utilizzato sui netbook. “Dal momento che i netbook sono molto più simili, in termini di funzionalità, ad un computer tradizionale, l’azienda non offrirà un simile dispositivo basato su webOS” ha commentato il manager asiatico di HP.

Sui piani di HP relativi a webOS si saprà di più a luglio, mese in cui l’azienda californiana completerà formalmente l’acquisizione di Palm e del suo promettente sistema operativo mobile.

HP prepara il lancio del tablet webOS

Hp richiama altre 54mila batterie, notebook a rischio incendio

maggio 24th, 2010

Autore: Redazione ChannelCity

I computer portatili Hp ritornano dal produttore: è stata infatti estesa l’attività di ritiro dei notebook della società a causa dei pericoli connessi alle batterie difettose. Come già richiesto tempo fa, per l’esattezza nel mese di maggio del 2009, Hewlett-Packard si mobilita per evitare incidenti, anche pericolosi, a causa di guasti strutturali delle batterie.
Secondo quanto reso noto, sembra che le batterie pericolose non siano in grado di gestire caricamenti prolungati. In caso l’utente carichi la batteria a lungo, c’è il rischio che il surriscaldamento provochi micro-rotture, in grado di provocare potenziali ustioni.
Se l’anno scorso le batterie ritirate furono 70mila, con l’iniziativa attuale Hp punta a riprendere in mano 54mila dispositivi potenzialmente difettosi.
L’annuncio dell’attuazione di queste misure preventive è stato dato dalla società e dall’U.S. Consumer Product Safety Commission. La Commissione avrebbe inoltre spiegato come la decisione sia giunta dopo una quarantina di casi di surriscaldamento: secondo quanto messo in luce, 11 avrebbero portato al ferimento di persone e 31 al danneggiamento dei dispositivi.
Ecco le sigle delle batterie potenzialmente difettose:

I modelli interessati sono i portatili Pavilion, G6000, G7000, Compaq Presario e Compaq, venduti negli store Usa e sui siti hp.com e hpshopping.com, tra l’agosto 2007 e il luglio 2008.